EXA 2011 (Mostra Internazionale delle Armi sportive, Security e Outdoor), Brescia, 9/12 aprile 2010: molti direbbero "tutto come l'anno scorso!" che ci si va a fare? Ed in effetti una superficiale visione anche solo delle foto che vi mostro potrebbe indurre ad una simile considerazione. Non avete idea di quanta gente ogni anno dica "questa è l'ultima volta! Vista una edizione, viste tutte!

Ma è davvero così? Il mio parere è assolutamente opposto. E' vero, moltissimi espositori "storici" hanno il loro stand nella stessa posizione degli anni precedenti, espongono negli stessi modi ed il loro personale è lo stesso di  sempre...  Ma questa, a mio parere, è la parte che rappresenta la continuità: ogni ditta che si presenta al numerosissimo pubblico ancora una volta intervenuto mostra con soddisfazione il frutto del proprio lavoro o della propria inventiva,  nella continua ricerca della innovazione ma anche della conservazione degli standard qualitativi raggiunti.

E poi si parla italiano. Con tutto rispetto per le fiere d'oltre confine, l'Exa rappresenta quanto di più italico ci sia nel mondo. E lo dico oggi con maggiore cognizione di causa, avendo ancora fresca in mente l'IWA, la fiera, a caratura mondiale, di Norimberga, in Germania, riservata esclusivamente agli operatori del settore, in cui l'assenza del pubblico è fattore determinante affinchè gli addetti ai lavori possano incontrarsi e raggiungere i migliori accordi commerciali. Ma quella è una fiera "senza cuore" il cui riscontro è dato esclusivamente dalla quantità di transazioni commerciali raggiunta. Qui, a Brescia è "il pubblico" è "la gente" che decreta (o meno) il successo di un prodotto o di una presentazione. Ed è qui che il più sprovveduto neofita si incontra con l'esperto ed insieme si rivolgono al professionista per ricevere, in risposta alle proprie curiosità, dettagliate spiegazioni e poter così, almeno per una volta, aver modo di interloquire con i vari "Signor" Beretta, Benelli, Perazzi, Rizzini, Bignami, Remington, Kahles, ecc.

Come ogni anno avevo con me la macchina fotografica per condividere con chi non ha avuto modo di intervenire di persona quanto di vecchio e di nuovo, di bello e di brutto, di interessante e di mediocre mi si mostrava: ovviamente la mia prospettiva è parziale avendo fotografato ciò che ha catturato la mia attenzione e probabilmente trascurato tanto altro. Però scelgo di non commentare le foto così lasciando a ciascuno di voi il piacere di farsi un'idea personale, forse diversa dalla mia.

Come di solito amiamo fare, il "giorno dopo" l'Exa lo abbiamo dedicato alla "Val Trompia", questa volta visitando una delle più brillanti aziende italiane per la produzione di fucili a canna liscia, la FAIR (Fabbrica d'Armi Isidoro Rizzini) che ci ha guidato attraverso le varie fasi di realizzazione delle proprie armi, consentendoci di farne un servizio fotografico per mostrarvele.

 sabato 9, domenica 10, lunedi 11 e martedi 12 aprile 2011

Rievocazioni storiche in onore del 150° dell'Unità d'Italia

I viaggi di caccia sono uno dei settori di maggior interesse per i visitatori

Un fucile in cal. 50 bmg (in giacca e cravatta il suo progettista, Mr Fortmeier) con in dotazione uno dei più per cannocchiali della fiera: un Kahles che rappresenta forse il miglio stato dell'arte del puntamento (tubo da 34mm, 24 ingrandimenti, reticolo illuminato, correttore di parallasse sulla torretta centrale, luminosità e nitidezza eccezionali)

Qui sono con Pierluigi Borgioni (LRI) ad immaginare un futuro campionato italiano con gare disputate contemporaneamente in diverse località italiane, con webcam condivise e classifica unica aggiornata istantaneamente via internet. Una sorta di "tutto il tiro minuto per minuto"

La bellissima femmina di Gufo Reale Europeo che, più bella che mai, è ormai di casa all'EXA

Una sequenza originale: le riprese televisive su Sky "Caccia e Pesca" viste "a 360 gradi"

Dei bellissimi coltelli sardi di produzione artigianale

Insieme ai principali sponsor del Campionato Siciliano di Tiro Ex-Ordinanza e Sport

Paolo Maggiorelli (Caff Editrice)

e con Massimiliano Duca (Armi Magazine) e Cristiano Sivieri (che ha curato lo speciale sulle armi ex-ordinanza)

 

 Con Mauro Minervini e Davide Floresta in visita allo stand Siace che presentava il nuovo Big Hunter, qui in calibro 470NE

 

 

E con Nadia che vive in una fattoria in Namibia che funge da centro di organizzatissimi safari

 

 

E per concludere la prima parte, un po' di buone Ex-Ordinanze... alcune delle quali prossimamente nelle rastrelliere della Full Metal Jacket :-)

 

 

Qui sono con Beppe della Euroarms, Carl Walther della Lothar-Walther e Ranieri De Maria dell'ANPAM

 

Un po' di scatti incrociati: Kevin  

Cristina 

 

Paolo Amadi e John (Euroarms Italia)

 

Le ex-ordinanze della TFC 

Tante telefonate con lo stesso contenuto: com'è l'Exa di quest'edizione? 

Un po' di lame di Maniago e alcune damascate del Pakistan

LAME DAMASCATE, FORGIATE DA 192 A 768 STRATI

SMITH & WESSON PRESENTA IL SUO FUCILE IN 223 REM.

 

CON ALCUNI AMICI CALABRESI 

 

E CON ALTRI SICILIANI

 

 

UNO DEGLI UFFICI DELLA DIREZIONE DELL'EXA CON LA NOSTRA PAGINA A LORO DEDICATA

 

 

 

IL BLASER R8 IN CAL. 300 WEATHERBY MAGNUM

 

 

 

 

 

 

 

 

UN PO' DI LEZIONI:

 

ALLO STAND KAHLES, PETER AICHBERGER CI HA SPIEGATO MOLTI SEGRETI DELLE OTTICHE DI QUALITA' 

 

 

 

POI IL BARONE MAURO MINERVINI, GRANDE ESPERTO DI CALIBRI "AFRICANI" CI HA RACCONTATO ALCUNE SUE ESPERIENZE 

 

 

UN PAIO DI FOTO CURIOSE SCATTATE DA B. DI MARTINO

 

 

 

Looking for....

 

 

Uno degli "acquisti" di oggi: anno 1971, cal. 7,62 x54R

 

 

 

 

 

Artisti :

 

 

 

Allo stand Tanfoglio

 

 ... alcune foto di una piacevolissima serata in riva al lago d'Iseo seguita da una ottima cena al Leon d'Oro.

 

 

 

 

Poi l'ultima giornata dello Show:

 

 

 

Il Sig. Gallo della Paganini di Torino

 

 

Gli amici della FISAT

 

Il Dr. Karl Walther della Lothar-Walther

 

 

 

 

 

Martedi, ore 16: fine della ,amifestazione fieristica. Si inizia a smontar tutto 

 

 

Un po' di collaborazione non guasta, vero? Specie se si ha l'opportunità, finalmente, di "toccare" le armi mentre le si ripongono  

 

 

 

 

L'Arcangelo di Brescia è il ristorante scelto per la serata finale, quella dei saluti

 

 

 

 

 

 

Ultimo giorno.... lasciamo Iseo e la sua splendida vista sul lago e ci dirigiamo in Val Trompia

 

 

Gardone Val Trompia e poi Marcheno

 

 

 

 

Inizia la nostra visita alla FAIR di Rizzini

 

 

FAIR : lo show room

 

 

FAIR : l'amministrazione

 

 

FAIR : alcuni "trofei" (per intenderci: sono quelli appesi al muro!!!)

 

 

 

 

 

FAIR : il cartello era riferito all'ascensore. Il nostro amico ha verificato che ve n'era bisogno... ;-)

 

FAIR : due gioiellini appena prodotti

 

FAIR : la mascotte

 

 

 

FAIR : la produzione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FAIR : la realizzazione dei particolari, partendo dal blocchetto d'acciaio... prima e dopo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FAIR : la preparazione dei "legni"

 

 

 

 

FAIR : la preparazione delle canne

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FAIR : il confezionamento

 

 

 

 

FAIR : il balipedio

 

 

FAIR : il trasporto del bersaglio

 

 

FAIR : la zona per il tiro in sicurezza

 

 

FAIR : ispezione dell'area

 

 

 

 

 

doppia posizione: un attimo prima.... 

 

... e subito dopo lo sparo 

 

 

 

Infine il ritorno a casa.... e, per non farmi mancare nulla, non dalla strada principale :-)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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